Il farro è un alimento diffuso nelle nostre cucine tutto l’anno. Le sue origini risalgono a 5000 anni fa ed è adatto a numerose combinazioni. Ve lo proponiamo in una tipica ricetta invernale.

Frumento antichissimo le cui origini risalgono almeno a 5000 anni fa, fu il primo ad essere introdotto in Italia.
Il termine farina deriva infatti da farro; fu per secoli l’alimento base delle legioni romane che lo usavano per preparare pane, polente e gallette.
Veniva inoltre usato nelle cerimonie religiose come dono propiziatorio per gli dei.
Attualmente coltivato solo in poche zone d’Italia, si trova generalmente in commercio in due versioni: decorticato e parlato.
E’ sempre preferibile scegliere il primo tipo poiché con l’operazione di “perlatura” molte delle fibre vengono eliminate.
Ha un buon concentrato proteico ed è quindi adatto per numerose combinazioni con i legumi per ottenere piatti unici non troppo calorici.

Ingredienti

150 gr di farro
200 gr fagioli rossi secchi
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
Qualche foglia di salvia
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe

Mettere a bagno i fagioli almeno 12 ore e poi lessarli in un litro e mezzo di acqua fredda.
Quando saranno cotti passarne circa la metà, ottenendo una sorta di crema; successivamente rimettere sia il purè che i fagioli interi nell’acqua di cottura.
Rosolare in 5 cucchiai di olio gli odori tritati, dopo qualche minuto unire la conserva sciolta in poca acqua, e dopo circa 10 minuti versare i fagioli con la loro acqua.
Aggiungere il farro, aggiustare di sale e pepe e far cuocere per circa 1 ora.
Buon appetito!

Chef Daniela
Ristorante “La Cantina”